San Benedetto da San Fratello detto il Moro: La Vita


San Benedetto da San Fratello - Uomo senza frontiere venerato in tutto il mondo"Comitato

Sito web a cura del "Comitato festeggiamenti San Benedetto il Moro" San Fratello (ME).

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN BENEDETTO IL MORO - SETTEMBRE 2018
COMUNICATO:

In prossimità dei festeggiamenti in onore del nostro protettore San Benedetto il Moro a settembre, stiamo avviando i preparativi e prossimamente verranno messi in vendita i biglietti per il sorteggio.
Pertanto chiunque voglia offrire un premio, può comunicarlo tramite messaggio privato a questa pagina o direttamente in parrocchia. Si raccomanda la tempestività nel fare sapere il dono che verrà offerto, in maniera tale da inserire tutti i premi nei biglietti che andranno in stampa.
Ringraziamo tutti coloro che daranno il proprio contributo.
Il Comitato

giovedì 17 ottobre 2013

La Canonizzazione di San Benedetto il Moro

Nel 1713 nuove istanze per la Beatificazione ufficiale vennero rivolte alla S. Sede sia dal Senato palermitano che dallo stesso Arcivescovo, Giuseppe Melendez, e così ripresosi il processo si giungeva nel 1743 all'approvazione del culto e nel 1776 al riconoscimento dell'eroicità delle virtù. Rimaneva la prova dei due richiesti miracoli, verificati i quali, con Bolla di Papa Pio VII del 23 giugno 1807, veniva proclamata la Canonizzazione.
Nel documento, com'è d'uso, venivano indicate le principali caratteristiche di quella santa vita e ci può servire il notare che oltre agli abbondanti riferimenti alle virtù religiose praticate, alle penitenze, all'umiltà, alla prudenza, in particolare rilievo viene messa la sua fede e devozione eucaristica: «Non desiderava nient’altro se non considerare e contemplare argomenti celesti e con ogni scrupolo evitare qualsiasi offesa verso Dio, anche la più piccola. spesso, quasi ogni giorno, si confessava e si comunicava: lunga era la preparazione al banchetto divino e più lungo ancora il ringraziamento, dopo averlo gustato…».
Da questo amore di Dio vien fatto derivare «il suo fervido amore verso il prossimo, del quale desiderava l’eterna salvezza… Con sollecitudine e senza difficoltà riceveva tutti quelli che andavano da lui per chiedergli consigli, anche quando stava male, e a ognuno elargiva opportuni consigli e rimedi. Inoltre spesso visitava i carcerati e gli infermi, offrendo loro tutti i servizi e le opere di carità, fornendo anche qualche aiuto ed esortandoli alla pazienza e a riporre in Dio la loro speranza... Egli quando fu eletto Superiore del Convento di Palermo volle soprattutto che il portinaio non respingesse alcun povero».
Le ricorrenti pesti e carestie di quell'epoca fornivano occasioni particolarmente impellenti di soccorrevole intervento.
La Canonizzazione avveniva insieme a quelle di S. Francesco Caracciolo, di S. Angela Merici, di S. Coletta Boilet e di S. Giacinta Marescotti. La data della memoria di S. Benedetto da S. Fratello veniva fissata per il 4 aprile, come è ancora oggi.
Può esser interessante anche notare che S. Benedetto «il Moro» è il primo santo siciliano per il quale si sia svolto un regolare processo canonico di Beatificazione e Canonizzazione.
Fonte:  Congregazione San Benedetto il Moro Palermo

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