San Benedetto da San Fratello detto il Moro: La Vita


San Benedetto da San Fratello - Uomo senza frontiere venerato in tutto il mondo"Comitato

Sito web a cura del "Comitato festeggiamenti San Benedetto il Moro" San Fratello (ME).

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN BENEDETTO IL MORO - SETTEMBRE 2018
COMUNICATO:

In prossimità dei festeggiamenti in onore del nostro protettore San Benedetto il Moro a settembre, stiamo avviando i preparativi e prossimamente verranno messi in vendita i biglietti per il sorteggio.
Pertanto chiunque voglia offrire un premio, può comunicarlo tramite messaggio privato a questa pagina o direttamente in parrocchia. Si raccomanda la tempestività nel fare sapere il dono che verrà offerto, in maniera tale da inserire tutti i premi nei biglietti che andranno in stampa.
Ringraziamo tutti coloro che daranno il proprio contributo.
Il Comitato

sabato 14 dicembre 2013

Le Caratteristiche di San Benedetto

Dalla concezione della vita alla somiglianza con i grandi Santi della Chiesa come San Francesco.
a)  Concezione francescana della vita
●   Ricerca della pace e del bene per se stesso e per quanti ricorrevano a lui;
●   preferenza per il silenzio e per i luoghi solitari (es. eremo alle falde del Monte Grifone);
●   preghiera assidua rivolta soprattutto al Dio dell’amore;
●   devozione alla Vergine SS. ma e recita del Rosario;
●   costanza nel digiuno e nella penitenza;
●   ricerca della povertà come liberazione del non – valore per conformarsi al Signore;
●   capacità, per scienza infusa, di penetrare – lui illetterato ed analfabeta – nel mistero delle cose e nel futuro della storia;
●   espressione di letizia riscontrata nel suo volto e nel cuore, come segno dell’irradiazione dell’amore divino in lui;
●   disponibilità all’accoglienza per stranieri, forestieri e corregionali, laici e religiosi;
●   esistenza consumata nel quotidiano tentativo diriconciliare Dio con l’uomo e il creato.

b)  Somiglianza con altri illustri santi
Poiché le qualità e le virtù, anche per un negro ex - schiavo, vengono sempre riconosciute dal Signore, queste possono essere sintetizzarsi nella vita vissuta nella semplicità, nell’amore, nell’impegno di rendersi sempre utile al prossimo.
Tra i vari santi che possiamo confrontare con Benedetto ne ricordiamo soltanto quattro:
●   S. Francesco d’Assisi (1182 – 1226): ammansiva i lupi (come riuscì a fare Benedetto quando si trovava eremita a Marineo); aveva confidenza con i pesci (come Benedetto che ha vissuto quasi sempre non lontano dal mare: ricordiamo il Breve di Giulio III che invitava i frati a scegliere possibilmente l’eremo “quondam loco maritimo”).
●   S. Antonio da Padova (1195 – 1231). Anche lui, come Benedetto, fu addetto alla cucina. Naufragò vicino a Messina. Presso il luogo di nascita di Benedetto, e circa 3 secoli prima del Nostro aveva sostato anche lui alle falde del Monte Grifone.
●   S. Bonaventura da Bagnoregio (121 – 1274), anche lui addetto alla cucina; anzi, un giorno, mentre lavava i piatti gli pervenne la notizia della nomina a cardinale da parte del Beato Gregorio X.
●   S. Rocco da Montpellier (1345 – 1377), anche lui disponibile nel curare e guarire i malati, nel sovvenire alle necessità dei poveri e nel guarire col segno della croce.
                                                  Fonte:  CONGREGAZIONE SAN BENEDETTO IL MORO PALERMO

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