San Benedetto da San Fratello detto il Moro: La Vita


San Benedetto da San Fratello - Uomo senza frontiere venerato in tutto il mondo"Comitato

Sito web a cura del "Comitato festeggiamenti San Benedetto il Moro" San Fratello (ME).

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN BENEDETTO IL MORO - SETTEMBRE 2018
COMUNICATO:

In prossimità dei festeggiamenti in onore del nostro protettore San Benedetto il Moro a settembre, stiamo avviando i preparativi e prossimamente verranno messi in vendita i biglietti per il sorteggio.
Pertanto chiunque voglia offrire un premio, può comunicarlo tramite messaggio privato a questa pagina o direttamente in parrocchia. Si raccomanda la tempestività nel fare sapere il dono che verrà offerto, in maniera tale da inserire tutti i premi nei biglietti che andranno in stampa.
Ringraziamo tutti coloro che daranno il proprio contributo.
Il Comitato

domenica 9 novembre 2014

Perché San Benedetto si festeggia il 17 Settembre?

Il Martirologio Romano al 17 settembre rievoca la commemorazione dell'Impressione delle sacre Stimmate di San Francesco d’Assisi. Come si è sviluppata la festa nel corso dei secoli.
Forse non tutti sanno il motivo per cui San Fratello rende omaggio a San Benedetto il 17 Settembre. Questa data, fin dai primi del 800, anno in cui la Chiesa cattolica dopo un lunghissimo processo canonizzò Benedetto, rappresenta per San Fratello il momento culminante dell’estate  periodo in cui, fino a qualche anno fa, si svolgeva la fiera del bestiame, nei tre giorni che precedevano la festa: dal 14 al 16 settembre.
Le celebrazioni festive in onore al Santo Paesano, vennero fissate il 17 settembre, anche per un altro motivo molto importante. In tale giorno infatti i francescani ricordano "le stigmate di San Francesco".  Dopo quaranta giorni di digiuno, preghiera e penitenza, San Francesco si trova in uno stato di estasi. Gli appare Gesù Cristo in sembianze di cherubino stigmatizzato, da queste ferite partono dei raggi luminosi che vanno a colpire mani, piedi e costato di Francesco.
La festa di San Benedetto il Moro, ricade a fine estate come detto. Tutti i sanfratellani sparsi nel mondo, tornano per festeggiare il Santo Protettore. 
Dal 1807, anno della canonizzazione,  San Fratello ha sempre tributato grandi onori al "Santo Moro”  sfidando i tempi e la crisi, le guerre, le frane. Nel corso di questi due secoli, la festa è notevolmente mutata rispetto al passato.
In precedenza alla frana del 1922, si celebravano due feste. Una il 4 aprile, giorno delle morte e l’altra appunto il 17. Il 4 Aprile di ogni anno, veniva portata in processione l’effige di San Benedetto che si venerava nella vecchia Chiesa di San Nicolò andata distrutta dalla frana. Dopo il ’22, e la costruzione della nuova Chiesa di San Nicola di Bari, celebrata la Santa Messa, la statua di San Benedetto percorreva in processione il perimetro della piazza. Attualmente la statua si trova nella Chiesa di S. Antonio Abate. 
Col passare degli anni, tale usanza si è persa, e la festa si celebra soltanto a Settembre. Il 4 aprile viene celebrata la Messa in onore a San Benedetto.
Come detto, la festa del 17 settembre, è cambiata parecchio nel corso degli anni, sia sotto l’aspetto liturgico, che quello relativo alle celebrazioni esterne.
Oggi i festeggiamenti in onore a Benedetto prendono il via il 10 Settembre. Sette giorni di eventi, celebrazioni e feste che rappresentano per San Fratello uno dei periodi più importanti dell’anno. Funzioni religiose, canti, luminarie, bancarelle, spettacoli musicali, giochi pirotecnici, fanno ogni anno da cornice alla festa del concittadino e Protettore. Il centro di San Fratello si riempie di devoti, visitatori e turisti. Un Intenso programma, che prevede, oltre alle consuete celebrazioni religiose, anche serate in piazza e il concerto conclusivo la sera del 17.
Da giorno 10 fino al 14, si svolge la pereqrinatio della reliquia per i quartieri principali del Paese, facendo visita agli anziani, ai malati e ai più bisognosi.
Nei tre giorni che precedono la festa, 14, 15, 16 settembre, si svolge il triduo di preparazione, animato ogni anno da un frate diverso dell'ordine dei frati minori. Il 16 dopo la celebrazione della messa, vengono recitati i vespri.
Giorno 17 la grande festa, con la processione mattutina e quella solenne del pomeriggio.
Dal 2007, anno in cui ricorreva il bicentenario della canonizzazione, a questa parte, la festa è stata notevolmente incrementata e migliorata, grazie al contributo e alla collaborazione di tutti i fedeli, dell’arciprete Don Salvatore Di Piazza, dell’amministrazione comunale e non per ultimo del Comitato che si prodiga nell’organizzazione dell’evento.

Quest’anno la festività è stata impreziosita dall’importante presenza del Saio di Benedetto per celebrare il 425° anniversario delle morte. Durante l’intera settimana, dal 10 al 17, San Fratello è stato meta di numerosi pellegrini e visitatori. Un organizzazione a 360° che ha portato alla riuscita di una festa completa sotto tutti i punti di vista.

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